Con Risposta n. 2 del 12 gennaio 2026 l'Agenzia delle Entrate torna ad esprimersi sulla disciplina del nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati (art. 5 Dl n. 209/2023), chiarendo che l’ingegnere che, dopo aver lavorato nel Regno Unito, rientra in Italia nel 2025 e presta la sua attività in smart working alle dipendenze di un datore di lavoro estero diverso da quello precedente, può accedere al nuovo regime agevolato a partire dal 2026 e per i successivi 4 anni, purché sia in possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa.
Qualora il datore di lavoro non abbia potuto riconoscere l'agevolazione in busta paga, il lavoratore potrà comunque fruirne direttamente nella dichiarazione dei redditi (circolari n. 17/2017 e 33/2020).